mercoledì 7 febbraio 2018

The Ordinary: la skincare per le beauty nerd.

Se, come me, siete appassionate di skincare e make up saprete che da mesi i prodotti The Ordinary impazzano tra le beauty blogger di mezzo mondo.

Il marchio è super innovativo e si basa sul principio dell'essenzialità sia per quanto riguarda i prezzi, che sono tutti racchiusi in un range che va dai 5 ai 17 euro circa, sia per il packaging (che a me piace moltissimo per la sua allure medica) e, soprattutto, per quanto riguarda le formulazioni.

Sì, perchè i prodotti The ordinary sono costituiti da un principio attivo che va scelto e mixato insieme agli altri in base alle proprie esigenze e non troverete sulle confezioni indicazioni come "crema idratante" o "siero notte anti età" (e qui entra in ballo la beauty nerd che è in voi!)



Io stessa prima di scegliere i vari prodotti ho studiato in lungo e in largo cosa potesse andar bene per la mia pelle che è mista, con acne ormonale occasionale sulla zona mandibolare, ma non di certo giovane come quella di una adolescente avendo passato i trenta.

Ora che da un mese li utilizzo nella mia routine giornaliera posso fare un post riassuntivo che spero possa esservi d'aiuto nella scelta, anche perchè ho dovuto modificare alcuni step in corso d'opera in base a come reagiva la mia pelle.


La regola generale è quella di utilizzare 3 formulazioni per singolo regime cominciando da quelle a base acquosa alle più oleose e terminando il tutto con una crema idratante. 
Sul sito ci sono anche degli esempi per iniziare e alla fine del post vi scriverò come ho organizzato il mio regime.




COSA HO PRESO:

Glycolic Acid 7% Tonic Solution
Tonico all'acido glicolico da applicare su viso e collo (assolutamente no sul contorno occhi) solo di sera e subito dopo aver deterso il viso, prima di cominciare con l'applicazione dei sieri.
L'acido glicolico esfolia lo strato superficiale della pelle rendendola più luminosa, ottimo per eliminare il grigiume e l'aspetto asfittico.
Può dare fastidio a chi non ha mai usato acidi quindi meglio andare per gradi e utilizzarlo a giorni alterni, un lieve pizzicore è normale.

Se come me soffrite di acne vi consiglio di stare attente a non applicarlo assolutamente sulla cute infiammata perchè peggiorerebbe la situazione brufoli, ma solo sulle macchie  e cicatrici già guarite.


Hyaluronic Acid 2% + B5
Siero con Acido Jaluronico: la base dell'idratazione da usare sempre per primo nella skincare perchè aumenta l'efficacia di quello che viene applicato dopo.
Si può utilizzare sempre mattino e sera.
Ha una consistenza viscosa, ma si assorbe subito lasciando l'effetto pelle tesa tipico dei prodotti a base di Jaluronico, ma che grazie ai tre pesi molecolari della formula va ad idratare tutti gli strati dell'epidermide.

Adatto a tutte le tipologie di pelle mi ci sto trovando benissimo, io poi sono convinta che una buona idratazione sia il migliore antiage.

Vitamin C Suspension 23% + HA spheres 2%
Vitamina C: ovvero la molecola più instabile del mondo perchè difficile da conservare senza l'uso di siliconi affinchè non si ossidi perdendo i suoi attivi.
The Ordinary ci ha provato scegliendo una formulazione in polvere da tenere in sospensione in olii e sfere di acido jaluronico.
Questa che ho scelto è la variante con la più alta e pura concentrazione di vitamina C in gamma, ma ce ne sono altre.
Antiossidante, schiarente e illuminante va utilizzata la sera (al mattino solo se poi si applica una buona protezione solare perchè la vitamnina C è fotonsesibile) dopo l'acido Jaluronico.
Può creare arrossamenti e bruciore quindi va usata con parsimonia (a me crea solo un lieve pizzicore).

Ad essere sincera non ho amato questa formula perchè i granellini tendono a restare in superficie e in generale non amo l'odore di ossidato dei prodotti alla vitamina C, si può anche mescolare all'acido jalutonico o una crema idratante e va un pochino meglio.
La prossima volta credo che proverò invece l'acido ascorbico in olio.

Niacinamide 10% + Zinc 1%
Siero a base acquosa purificante per peli miste e impure, perfetto per pelli acneiche!
Contiene la vitamina B3 che ha azione schiarente e seboregolatrice e lo zinco che ha invece potere assorbente: un mix perfetto che ha anche lieve effetto antirughe.

Dopo un mese la mia pelle è realmente più asciutta nella zona T con pori attenuati.
Non usare insieme alla vitamina C o all'acido glicolico che ne annullerebbero gli effetti, applicateli in momenti diversi della giornata lavando bene il viso prima.

Salicylic Acid 2% Solution
Acido Salicilico ottimo da utilizzare sulle imperfezioni per farle seccare o su tutto il viso come tonico per chi soffre di acne.
A differenza dell'acido glicolico infatti svolge una lieve esfolazione senza risultare aggressivo.

Natural Moisturizing Factor + HA
Crema idratante piena di ottimi attivi e zero schifezze, non contiene olii quindi è perfetta per pelli miste o grasse e mantiene ottimamente l'idratazione. 

Oltre ad avere un ottimo rapporto quantità/prezzo (si quantità perchè un tubone da 100 ml costa 7,70 euro!).
La utilizzo la sera in abbondanza e al mattino con più parsimonia prima del trucco, si asciuga e rende la pelle subito più mprbida ed elastica, super consigliata non la mollo più.


Peeling Solution AHA 3% + BHA2%
Maschera da utilizzare una/due volte a settimana o anche meno di frequente se non siete abituate all'esfoliazione meccanica con gli acidi.
A base di Alfa IdrossiAcidi (acido glicolico e lattico) e BetaIdrossi Acidi (Acido Salicilico) si presenta in un color rosso sangue ottimo per vedere bene dove si va ad applicare il gel.
Da usare la sera perchè rende la pelle sensibile, va tenuta su non più di dieci minuti e poi risciacquata con acqua tiepida facendo attenzione che non finisca negli occhi.
Come il tonico evito di stendere la maschera sui brufoli, ma solo sulle macchie e sulle zone sane del viso. 

Questo peeling è stato recentemente recensito dal team del CliomakeUP blog e la ragazza che lo ha provato ha detto di non aver sentito pizzicore (impossibile perchè è il primo efetto che fa) nè aver visto risultati. Sono completamente in disaccordo!
Questa maschera migliora incredibilmente l'aspetto della pelle, andando a schiarire ed appianare le discromie rendendo il viso nettamente più luminoso! Nulla a che vedere con le maschere all'argilla.
Dopo applico il siero allo Jaluronico e la crema a volontà!

Per finire vi lascio qui il regime che ho creato con questi prodotti:

MATTINA: detersione • Niacinamide 10% + Zinc 1% •  Natural Moisturizing Factor + HA

SERA: detersione • Glycolic Acid 7% Tonic Solution a sere alterne (oppure Salicylic Acid 2% Solution quando ho molti brufoli) • Hyaluronic Acid 2% + B5 • Vitamin C Suspension 23% + HA spheres 2% (una/due volte a settimana ma solo perchè mi da fastidio l'odore)  •  Natural Moisturizing Factor + HA

Io ho acquistato direttamente dal sito ufficiale che in qualche giorno mi ha consegnato tutto dal Regno Unito (dai 25 euro la spedizione è gratuita) ma si possono trovare alcuni prodotti anche su Asos o BeautyBay, mentre per chi è di Milano pare sia da pochissimo attivo un corner The Ordinary in Rinascente.

Spero di esservi stata utile, se avete già provato alcuni di questi prodotti o avete intenzione di farlo fatemi sapere!

mercoledì 20 aprile 2016

Chiamale se vuoi ossessioni...

Quando ho un pensiero che mi trapana il cervello e non so come scacciarlo succede che mi ossessiono con le cose più assurde.

Comincio infatti a pensare che il vero preludio all'esaurimento consista in realtà nello svegliarsi una mattina e sradicare una mensola pesantissima dal muro perchè non ci piace più, o spostare i mobili per casa e rischiare un'ernia per trasportare moduli di una cucina, pesantissimi, giù per le scale (true story) e trasfomarli in angoli caffè.

Non ci sarebbe nulla di male a sistemare casa con l'arrivo della primavera se il tutto non assumesse contorni inquietanti perchè fatto con furia e a velocità supersonica saltellando da un capo all'altro di casa organizzando gite in quell'antro infernale chiamato Ikea.


Non starò qui a raccontare delle ore perse a girovagare nei loro magazzini alla ricerca di una cavolo di mensola  Ekbqualcosa e al fatto che non si riesca ad uscire senza aver speso nulla, perchè c'è di peggio.
L'ossesione N. 2: l'eterna ricerca della base viso perfetta in grado di coprire l'acne cistica del cavolo (concausa del pensiero fisso numero 1) ovvero entrare da Sephora.


Se siete dei meravigliosi unicorni che (oh beati) escono di casa con un velo di cipria o meglio ancora struccate e tutto quello che concerne il make up è per voi ostrogoto, non dovrete mai avere a che fare con la nemesi di ogni beauty addict: la commessa di Sephora.

Colei che ostacolerà in tutti i modi la strada tra voi e una pelle perfetta consigliandovi le peggio cose, scardinando ogni vostra certezza, ghignando malefica quando anche questa volta vi vedrà uscire dal corner nero striato con l'ennessimo fondotinta color Umpa Lumpa.

E se non è arancione state certe che sarà riuscita a vendervi una formulazione completamente inadatta al vostro tipo di pelle eludendo
qualsiasi vostra conoscenza con l'aiuto dell'esperta del piffero pronta ad intervenire come un avvoltoio (perchè andare da Sephora non è un giro di shopping, è la battaglia! Noi ce li studiamo per giorni i prodotti che vogliamo.).

Infine la beffa definitiva: i campioncini in omaggio sono sempre due scrausissimi profumi. Sempre di Thierry Mugler.
Colui che non si sa chi sia o cosa faccia, ma che si manifesta a cadenza regolare nelle nostre vite dal 1992 sottoforma di Angel... o Alien.

Siccome l'angolo caffè (per ora) è terminato, io domani torno da Sephora.


St. Thierry pensaci tu!

martedì 15 marzo 2016

La porti un bacione a Firenze

Ogni tanto lascio le campagne e il boschetto e mi avventuro su e giù per l'Italia, soprattutto da quando ho riscoperto il treno come mezzo di locomozione.
Sì perchè io, che ho paura di volare più di ogni cosa e mille fisime tra cui la claustrofobia, pur di non dovermi sciroppare Trenitalia, avevo eletto l'aereo a mezzo preferito anche per spostamenti sul suolo italico .
Lo so sono pazza.
Poi un giorno ho deciso di dare fiducia ad Italo e ho scoperto che a prezzi onestissimi si può viaggiare in prima, su sedili enormi, serviti e riveriti con wi fi e film a disposizione durante il viaggio. Cosa, quest'ultima, da non sottovalutare per una donna "oddio, ma quando arriviamo" come me.

Quando non trovo offerte viaggio benissimo anche tra i plebei e non dimenticherò mai quell'unica volta in cui ho preso la classe Club dove ti portano i quotidiani e ti rimpinzano di continuo, fanno il caffè con la macchinetta e hanno i Grisbì siore e siori!!! Emozioni.


Servitemi cibo gratis e sarò una donna felice
(leggendo la Guida Galattica, ovviamente)

A questo giro l'invito ad una prima d'opera, ha fatto smuovere il mio sederone sino a Firenze.
Quest'anno, proprio come una sciura di mezz'età, ho l'abbonamento al teatro quindi ho cominciato ad erudirmi in merito, ma l'opera lirica mi mancava assolutamente.
Ed è stato stupendo!

Non capisco una cippa lippa di musica seria e da pura profana (sono una che passa da Cremonini agli Slayer con una certa nonchalance) vedere una messa in scena così curata, le voci, l'orchestra dal vivo e una scenografia straordinaria è stato veramente emozionante.

Foto di repertorio, le maschere volevano tagliarmi le mani appena ho estratto il telefono,
ma non è stupenda la casa di pan di zenzero?

Ve ne avrei parlato prima e vi avrei invitati a correre al Goldoni a vedere Hansel e Gretel, se non fosse stato già tutto sold out prima ancora del debutto!

Sto ancora sognando omini zenzerini e foreste incantate, non vedo l'ora di ripetere l'esperienza!

Già che c'eravamo abbiamo approfittato per visitare ancora una volta quel gioiellino che è Firenze, anche se il tempo per niente clemente ci ha impedito anche stavolta di passeggiare nei Giardini di Boboli, cosa che vorrei fare da tanto tempo e per una serie di vicissitudini non riesce mai (la volta precedente erano chiusi perchè un tifone li aveva quasi spazzati via.)

Ho comunque scattato qualche fotina, perchè l'ultima delle mie fisse è Instagram, social sul quale mi ostino a postare con seimilasettecento hashtag #ocomepifferosichiamano e su cui non brillerò mai come gli account coi gattini.

Sto meditando di aprirne uno agli Snasi, ma i miei cani sono rigidi e per niente fotogenici... o meglio si fanno fotografare sempre nella stessa posa monotematica: seduti e nasoni all'insù.

Il felino invece non collabora e fugge ogni volta che attivo la fotocamera del cellulare, anche se è quello che si prende più like quando viene postato. Che diva di gatto!


 


















Ponte Vecchio sotto la pioggia

Chiostro della Basilica di Santa Croce
Il Carosello di Piazza della Repubblica
Duomo
 
Merendina vista Battistero al Caffè Scudieri
Vi lascio con due indirizzi scoperti proprio questa volta (per cosa? Ma per le pappe ovviamente!)
Per uno spuntino al volo, ma buonissimo e con prodotti tipici toscani è un must Panini Toscani proprio in piazza Duomo, i proprietari sono cordialissimi e fanno degustare i salumi e i formaggi prima di creare il proprio panino.
(Io ho mangiato focaccia vuota, ma chi era con me ha stra approvato la bontà di quella farcita)

Se invece volete sedervi e rilassarvi attraversate l'Arno e prenotate al Magazzino in piazza della Passera, anche qui tanti piatti tipici molto buoni su tutti il lampredotto che personalmente non ho assaggiato, ma le tagliatelle al ragù bianco erano deliziose!